Missione

– promuove manifestazioni come convegni, seminari, tavole rotonde patrocinando e sponsorizzando analoghe manifestazioni organizzate da altri enti; 

– stabilisce contatti con organismi pubblici e privati italiani e stranieri, istituisce borse di studio per la ricerca e l’approfondimento delle tematiche che rientrano nel suo scopo e per la formazione di studiosi del teatro e di giovani attori e registi; 

– istituisce premi per lavori teatrali, per opere sul teatro,  cura pubblicazioni volte a documentare la sua attività.

Tra i risultati più evidenti sono da considerare:

– la collaborazione alla realizzazione del progetto: I giorni e le notti: l’Arte di Eduardo svoltosi in diverse città e sedi universitarie italiane lungo tutto il 2014 coinvolgendo  varie istituzioni quali l’Università della Calabria (coordinamento progetto), il Centro sperimentale di cinematografia/Cineteca nazionale,  l’Università degli studi di Salerno, la Fondazione Salerno contemporanea, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, l’Università degli Studi di Messina/Centro interdipartimentale di studi sulle arti performative;

– la collaborazione al restauro del Monologo (1949-1950), eseguito nel 2012 dal Centro sperimentale di cinematografia/Cineteca nazionale, presso il laboratorio Eurolab-Cinema communications services di Roma. Il documento filmico (fotografia: Aldo Tonti; montaggio: Pino Giomini; interprete: Eduardo De Filippo; produzione: Antonio Jannotta per la Telefilm Romab/n, sonoro, durata 9’25”),  fu presentato durante la “LA, Italia 2014”, omaggio tributato a Los Angeles per al grande artista italiano in occasione del trentennale della sua morte. L’evento fu organizzato dall’Istituto Capri nel mondo e realizzato con il sostegno della Dg Cinema del Mibac, dell’Ice e la partecipazione del Cim Group, dell’Eni, di Cinecitta’ Luce e di Cinecitta’ Studios. Si avvalse inoltre della collaborazione della Fondazione Eduardo De Filippo, con il Consolato generale italiano di Los Angeles e dell’USC-University of Southern California, della Cineteca nazionale, della Rai, di Mediaset, dei Teatri Uniti, di Surf Film e di DueAfilm, con il patrocinio del ministero degli Esteri, del ministero dello Sviluppo Economico e della Hollywood Chamber of Commerce.

– il patrocinio al film documentario Eduardo, la vita che continua realizzato dal regista Francesco Saponaro in collaborazione con Antonella Ottai e Paola Quarenghi, produzione Digital Studio con RAI Cinema e Teatri Uniti. Il documentario racconta l’Eduardo fuori scena: dall’acquisto del Teatro San Ferdinando e dalla sua apertura nella Napoli dell’immediato dopoguerra, all’impegno civile a favore dei ragazzi devianti fino alla nomina a senatore della Repubblica.

Il 15 febbraio 2016 Carolina Rosi De Filippo viene nominata nuovo presidente della Fondazione. La sua elezione assume un significato di continuità  perseguendo le linee strategiche gia disegnate dalla presidenza di Luca De Filippo e confrontandosi con nuovi assetti e nuove idee.

 

Impegno sociale a favore dei minori

Uno degli scopi che contraddistinguono la Fondazione è il perseguimento di finalità di solidarietà sociale. La Fondazione De Filippo è infatti impegnata nel sostegno di iniziative che riguardano i minori, “intrattiene intensi e significativi rapporti di collaborazione con l’Istituto di Pena Minorile di Nisida e con le associazioni impegnate nel sociale, con l’intento di promuovere, continuare e consolidare le attività a favore delle fasce giovanili svantaggiate per prevenire condizioni di esclusione e per favorire un processo inclusivo delle stesse. Per questo ha promosso ed organizzato il convegno: 30 anni persi? La prevenzione della devianza giovanile  in Campania a 30 anni dalla legge Eduardo: risultati  e prospettive. Il convegno si è tenuto al Maschio Angioino di  Napoli il 30 ottobre 2015 per riflettere sulla legge regionale n. 41 del 1987, ”Interventi a sostegno della condizione giovanile in Campania” e nota come ”’legge Eduardo”’ che dal 2006 non è più finanziata. La legge fu fortemente voluta da Eduardo, finalizzata a sostenere i ragazzi a rischio di emarginazione sociale e di devianza, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, sperimentata per Nisida (Futuro ragazzi) e Benevento (Villaggio dei ragazzi). 

Afferma Carolina Rosi De Filippo: “Per ora siamo contenti di aver organizzato un grande convegno sulla devianza giovanile, ultimo importante atto di Luca De Filippo, e di mantenere nel segno di Eduardo un contatto continuo con il carcere minorile di Nisida, con borse di studio sia per quello che concerne le diverse attività, che vanno dal teatro ai laboratori artigianali. Perché la cosa più importante è far intravedere a questi ragazzi un futuro possibile in un lavoro onesto, gratificante e di qualità”.

La Fondazione è impegnata ad intensificare l’attività con progetti che abbiano ricadute sempre più importanti nel territorio e a consolidare  la sua missione  sia nella conservazione e valorizzazione della memoria e sia nella formazione e promozione della cultura teatrale, convinta della loro rilevanza  come  strumenti fondamentali per la crescita del futuro del nostro paese.